Un emozionante cammino lungo le strade delle essenze, attraverso legni ricchi e vibranti come foreste, fiori preziosi ed eleganti, frutti che restituiscono le fragranze del Mediterraneo. L’olfatto è il regno impalpabile dell’immaginazione, i profumi sono le porte per arrivarvi.

Un viaggio lungo la strada delle essenze che la Natura ci offre e che l’olfatto non dimentica. Essenze che diventano profumi dell’anima. Note che sono come lettere per i nasi. Le utilizzano per comporre le loro poesie olfattive.

Oltre a spiegare i metodi di estrazione e la creazione delle sintesi, il volume si inoltra lungo le strade degli odori, arrampicandosi su cortecce, annusando petali, inseguendo traspirazioni inattese e presentando accordi armonici e dissonanti, come avviene nei colori. Così ci si imbatte nella storia del legno di cedro, nella «palette dei nasi» riconosciuto come l’aroma delle mine della matita, ma più anticamente profumo dell’immortalità (gli Egizi lo usavano per i bendaggi dell’imbalsamazione). D’altronde il legno stesso ha una longevità incredibile, può vivere fino a cinquemila anni. Leggenda vuole che il Palazzo di Ninive e anche il Tempio di Gerusalemme fossero impregnati delle sue esalazioni aromatiche, costruiti intorno alla sua «saggezza» odorosa.
L’affumicato cipriolo, un’erbacea dell’India, che resiste negli ambienti più impervi, possiede invece la fragranza della meditazione ma anche, più prosaicamente, delle tecniche seduttive, dato che si usava profumare i sari femminili con i suoi olii essenziali.

La spremitura dell’arbusto tropicale del frangipani (o plumeria) porta con sé un odore misterioso, lunare e speziato. Prende il nome da un italiano, il marchese Muzio Frangipani: fu lui, secondo le narrazioni, a realizzare un profumo che ricordava quello dei fiori di plumeria. Oggi è una pianta diffusa in Sicilia (come pomelia) e le sue origini affondano nelle leggende di esploratori e avventurieri, ma per quel suo alone notturno invita alla pace e alla calma dei sensi.
Al contrario, è imbevuta dei raggi del sole la santolina, inaddomesticabile pianta delle dune, che ama l’altitudine e la salsedine e costella l’area mediterranea. Profuma di liquirizia e rimanda alla luce.